Di inarrivabile malinconia e raccoglimento autunnale. Le Living Room Songs di Ólafur Arnalds

living-room-song-olafur-arnalds

L’autunno è arrivato, almeno qui da me. Vi confesso che si tratta della mia stagione preferita, piena di creatività e cose deliziose che amo particolarmente vivere: i suoi colori, le parole che evoca – su tutte, una che adoro è ‘tepore’ -, le zuppe di legumi e cereali, il piacere della lettura quando fuori piove e, soprattutto, la sua inarrivabile malinconia.

Da sempre la parola ‘malinconia’ viene intesa in un’accezione negativa, descritta come qualcosa di triste, struggente, deprimente, lugubre. Per me è molto più di questo. La malinconia nasconde una bellezza che il più delle volte non si coglie, quell’aspetto decadente che, a ben guardare, non è altro che l’inizio di una futura rinascita.

Non solo. Rappresenta anche un’opportunità unica per raccogliersi, meditare e ascoltarsi, immergendosi in profondità riflessive che, con altri stati d’animo, difficilmente si riescono a raggiungere. Ma forse è questo che mette tristezza… la paura di ascoltarsi, di restare in silenzio, scavando dentro noi stessi.

In questa giornata grigia ho riascoltato un disco meraviglioso, “Living Room Songs”, di Ólafur Arnalds, musicista islandese che ho piacevolmente scoperto diverso tempo fa mentre ero alla ricerca di nuovi artisti e che ho avuto modo di conoscere a fondo grazie a Spotify, ripercorrendo tutta la sua produzione musicale.

Registrate e filmate dal vivo nel salotto del suo appartamento di Reykjavík nell’ottobre del 2011, le canzoni presenti nel disco sono state rilasciate – una al giorno – su questo sito.

Fin dal primo ascolto sono rimasta letteralmente incantata. Credo di non saper descrivere tecnicamente un disco, di non saperlo catalogare per genere o fare una recensione classica come farebbe un’esperta musicale che, chiaramente, non sono. Ho sempre vissuto la musica come qualcosa di emotivo e così la descrivo, per ciò che mi trasmette e ciò che mi fa provare.

Di questi 23 minuti di pura magia mi sono innamorata perdutamente. Mi trasportano in un’atmosfera lontana dal tempo, dalla frenesia, dal rumore molesto, trascinandomi nella più profonda e disarmante malinconia, fatta di emozioni che prendono dentro, scavano, travolgono e non restituiscono. Qualcosa che difficilmente si dimentica, anche a distanza di tempo.

Lasciatevi avvolgere da questa atmosfera fatta di note ed emozioni, la colonna sonora ideale per le sensazioni della stagione autunnale.

TRACKLIST

1. Fyrsta
2. Near Light
3. Film Credits
4. Tomorrow’s Song
5. Ágúst
6. Lag Fyrir Ömmu
7. This Place is a Shelter

Pubblicato il 21/10/2014, in cultura con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: